associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

AMICA RISPONDE AL MUNICIPIO

 

AMICA risponde al volantino del Municipio gennaio 2012

Una visione concreta

La lettura dell'opuscolo informativo distribuito in gennaio a tutti gli abitanti di Arbedo-Castione ha lasciato aperti numerosi interrogativi. Secondo il Municipio saremmo sognatori, visionari: eppure non siamo stati noi ad aver sognato che si potesse inserire una città-mercato di dimensioni colossali in un villaggio di mille abitanti e in un cantone già saturo di centri commerciali. Né siamo stati noi ad aver creduto di poter spostare la Coop di centinaia di metri con la sola forza del pensiero (o delle illusioni). Né siamo noi a credere che sia possibile e vantaggioso edificare a Castione uno stadio più costoso di quello di Zurigo - che è sull'orlo del fallimento. No, signor sindaco: se c'è un visionario, non siamo noi.

Passando dalle parole ai fatti la perplessità aumenta: dopo tanti progetti di miglioria del traffico e tante parole spese sui giornali (ricordiamo la promessa fatta dal sindaco su un giornale in ottobre 2011, quando disse che avrebbe smantellato la discarica Riccioli, oggi sempre lì), l'unico segno tangibile dell'azione del municipio è una striscia gialla lungo la strada percorsa ogni giorno dagli allievi delle scuole e dell'asilo. Di nuovo, siamo perplessi: il sindaco è davvero convinto che un secchio di vernice gialla possa salvare una vita?

Siamo convinti che il municipio agisca con fretta e improvvisazione, come dimostrano:

  • la risposta dei servizi cantonali al primo progetto di modifica del Piano regolatore (il "comparto Castione"), ritornato con numerose critiche;
  • la precipitosa inaugurazione della stazione TILO, compiuta solo a metà perché ci si era dimenticati della ferrovia retica, che non ha nessuna intenzione di cedere i terreni che occupa (complimenti!);
  • l'ultimatum del cantone di rinforzare gli argini del Ticino prima di procedere con qualsiasi altro intervento (necessario dopo che il municipio aveva ignorato il primo avvertimento, nel 2010);
  • la fretta nel promettere che il "comparto Castione" sarebbe diventato realtà, una promessa rinviata più di una volta e che ora il municipio non potrà mantenere.

Il lago potrà sembrare un'utopia (così non è), ma fra quello e i progetti del municipio vi sono altre proposte che migliorerebbero Arbedo-Castione. Un esempio: la bretella fra via san Bernardino e via san Gottardo, che il municipio liquida con poche parole ritenendola troppo costosa. Si possono ipotizzare due interventi minimi (100 m fra la rotonda della Coop e lo svincolo in uscita dalla A13 e 50 m fra l'accesso alla A13 da nord alla strada cantonale tra Arbedo e Lumino) per migliorare sensibilmente il traffico: si toglierebbe così dall’abitato tutto il traffico causato dalla Coop e quello da e per la Mesolcina. 

 

Riaffermiamo la nostra ferma opposizione all'ipotesi di destinare un'area a nord di Castione ai "bordelli", non per preconcetti o moralismo: i troppi esempi che conosciamo in Ticino dimostrano che dove c'è prostituzione c'è la criminalità organizzata! Non ci interessa se il municipio è favorevole all'esercizio della prostituzione (che è una questione morale e riguarda i singoli), ma non accettiamo che sostenga lo sfruttamento della prostituzione, una questione etica che coinvolge tutti noi. E voler spostare i "bordelli" di Arbedo a Castione non è una soluzione pragmatica: è prendere in giro i cittadini!

Noi non parliamo d'ideologia o d'illusioni, ma di progetti concreti, della capacità di realizzarli e di chi ne beneficerà; di chi agisce a vantaggio della collettività e di chi invece pensa agli interessi di pochi e tratta con disprezzo i suggerimenti altrui. L’associazione AMICA si è data l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini di Arbedo-Castione con proposte concrete e realizzabili, nella speranza - finora vana - d'incontrare un interlocutore che voglia ascoltare anche altre voci e che sia disposto a collaborare per rendere il nostro comune, un luogo “a misura di cittadino”.

Per questi motivi AMICA interverrà nella campagna elettorale sostenendo quei candidati che, indipendentemente dal colore politico, dimostreranno di avere quell'apertura mentale che cerchiamo e di avere a cuore non gli interessi di "pochi eletti" ma il bene comune. 

Il comitato AMICA

 Suggerimento per la bretella

 

Il disordine di auto in bella vista