associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

L'Altra voce, considerazioni per le votazioni 2021

 
   
L'ALTRA VOCE: Votazioni 2021 
   

In omaggio a quei "bravi ragazzi" che affollano le liste elettorali 2021, affrontiamo in questo numero del nostro periodico alcuni temi che ci hanno occupato nel 2020: l'asilo nido, il comparto scuole e la fondazione Focus con la casa anziani che sarà completata fra cento anni.Avremmo preferito vedere nomi di candidati nuovi, persone in grado di portare qualche cambiamento in un municipio e in un consiglio comunale fossilizzati e artritici, non piú in grado di seguire i mutamenti della società. Avremmo preferito candidati giovani o anziani ma comunque diversi dai soliti, persone che sapessero raccogliere la sfida di guidare il comune nel 21° secolo. Invece siamo fermi agli stessi nomi degli anni Ottanta.

E non ci sono novità in vista. Un consiglio comunale dovrebbe decidere per il bene di tutti i cittadini  e guidare il municipio ad agire a favore della comunità. Invece il CC è inerte, si limita a subire in modo passivo le decisioni del maldestro municipio mentre sarebbe necessario esaminare, discutere, approfondire e criticare i messaggi. I passi indietro del municipio, le bacchettate da parte del Cantone e i malumori dei cittadini dimostrano la cruda realtà. È il motivo per cui a Castione (e ad Arbedo) serve un'associazione  che si fa sentire se nessun altro lo fa, che critica le malefatte (fatte male) di municipio e CC e propone miglioramenti (via Cantonale), corregge gli errori (Focus), sostiene gli interventi positivi (zona 30), che guarda avanti.

AMICA non si propone di bloccare lo sviluppo del comune, ma è attenta a che tale sviluppo vada a beneficio dei suoi abitanti.

La scuola che non verrà mai

Il comparto scuole doveva essere un'area verde e senza traffico, con spazi di aggregazione so-ciale, collegata alla stazione bus e treni da una via pedonale e ciclabile. Ma così non è stato. Il progetto scelto, che non rispettava le regole pianificatorie vigenti, è una serie di idee assurde: allievi di asilo, elementari e medie nei medesimi spazi con trappole pericolose per i bambini, un muro di Berlino fra gli abitanti di Bergamo e quelli di Castione, un sistema viario che riporta il traffico in centro paese, un riscaldamento a gasolio contrario a ogni logica di risparmio energetico e fonte di inquinamento.

Perché i lavori sono fermi? Grazie al ricorso presentato da AMICA e altre 60 persone il Cantone ha bloccato il folle progetto che il municipio ha definito "di ottima fattura", tant'è che deve essere rivisto in molte parti. Infine, il piano viario non è adeguato a un comparto scolastico: non c'è da sorprendersi se tutto è fermo.

Un asilo nido a peso d'oro

Il municipio vuole spendere 2.2 milioni di franchi per la riqualifica di casa Delcò in asilo nido e sala polivalente: «questi interventi permettono di destinare l'abitazione ad asilo nido per ospitare bambini dagli 0 ai 5 anni. Potranno esserci 7 bambini con sorve-gliante al piano terra e altrettanti al primo piano» (MM 271/2020).

Ma non spiega quanto costeranno le rette dei bambini, chi gestirà l'asilo nido, quali saranno le spese annue di gestione; né dice a cosa servirà la sala polivalente nè chi ne potrà beneficiare.

Alla fine ci sorge un dubbio. La riqualifica ci costerà molto: essa risponde a un interesse pubblico o privato?

Via Cantonale: insistere premia

Dopo trent'anni sarà finalmente sistemata anche la parte alta di via Cantonale. Grazie ad AMICA l'intero progetto è stato migliorato e ora prevede due marciapiedi e una pista pedonale/ciclabile, mentre sono stati cancellati l'assurda (e fuori legge) mini rotatoria su via delle Scuole e la rotatoria su via Corogna. 

Restano i dubbi sui posteggi presenti lungo lo stabile Crocetta, per noi troppi, i 100 mila franchi sprecati spesi per i vecchi progetti finiti nel nulla. Senza contare che ora si chiede ai cittadini di pagare i contributi di miglioria!

Via delle scuole: pessime idee

La striscia colorata di giallo che segnalava la zona della strada riservata ai pedoni ha cambiato posto e colore, e ora è una striscia rossa. La Legge federale sulle strade la con-sidera semplice ornamento, quindi non ha nessun valore: non esiste piú una zona riser-vata per legge ai soli pedoni, che quindi sono esposti al rischio di essere investiti. E parliamo di bambini e ragazzi!

AMICA aveva proposto di realizzare almeno un marciapiede rialzato. Giudicate voi l'operato del municipio, che ha fortemente voluto questo cambiamento contro i nostri avvertimenti.

La zona industriale

 Dopo il fallimento della città-mercato e dello stadio del Bellinzona, dopo aver rischiato di diventare una stazione di trasbordo merci della Planzer, l'ormai fatiscente zona sportiva e commerciale è ancora zona per insediamenti ad alto valore aggiunto (cosí la definisce il municipio, con non poca fantasia).

Oggi è oggetto di una domanda di costruzione per un impianto di riciclaggio di inerti, di scarti industriali e dell’edilizia. Il terreno in questione è inquinato a causa della presenza di scarti tossici e richiede un totale e molto costoso risanamento.

AMICA si oppone a questo progetto: sinceramente non vediamo quale sarebbe "l'alto valore aggiunto" per Castione!

Dopo l'ennesimo incendio del deposito di rottami Riccioli, avvenuto senza che il municipio abbia mosso un dito per una trentina d'anni, oggi la tragicommedia va avanti. Si esige un intervento risolutore!

 Fondazione Focus: tutto chiaro?

Era nata come fondazione a scopo pubblico presieduta dal sindaco e con un capitale di otto milioni di franchi garantiti dal comune (cioè da tutti noi cittadini di Arbedo-Castione), per costruire la casa anziani. È poi diventata una società semplice; come socio di maggioranza (al 55%) c'è il titolare della Savioni SA, che dovrebbe costruire l'edificio, ma i soldi sono sempre e solo del comune (cioè i nostri).

Il consiglio comunale si è già espresso su questo cambiamento? NO!

Il tribunale federale ha respinto qualche mese fa (dicembre 2020) il ricorso della fondazione Focus sancendo che il concorso doveva essere aperto a livello internazionale.

La Focus ha modificato la strategia inventandosi una società semplice per eludere la decisione del TF buttando al vento oltre 20 mila franchi di spese giudiziarie.

 PS: Anche AMICA aveva presentato una opposizione: nel progetto iniziale erano "sbagliati" i calcoli delle superfici! Lo abbiamo vinto.

Ma nel frattempo quanti dei nostri soldi sono stati sprecati?


AMICA risponde

Così è, se vi pare - di Luigi Pirandello

Leggendo il bollettino dei liberali di Arbedo vengono spontanee e doverose alcune note: sconvenienti e indelicate, buttate là cosi a braccio, gli apprezzamenti del presidente sezionale, che scomoda pure il grande Luigi Pirandello, chiaramente in risposta al nostro giornaletto.

Le critiche di AMICA non sono pettegolezzi ma basate sui fatti. Ognuno può avere visioni diverse ma che siano per il giusto interesse dei cittadini.

La critica è un’espressione di “costruibilità” che non dovrebbe “innervosire” chi la riceve, ma è e rimane necessaria per “raddrizzare” l’oggetto!

La politica, il “politico”, deve dimostrare, non solo enunciare.

AMICA ha sempre dimostrato questo forza propositiva, non è mai “scappata” ma ha anche proposto.

La critica è anche “propositività.

    ©    AMICA 2021