associazione per il miglioramento ambientale di Castione
associazione per il miglioramento ambientale di Castione

Presa posizione sulla Città Mercato a Castione

STADIO E MEGA CITTÀ MERCATO A CASTIONE

 

A Castione si vuole sistemare definitivamente la zona fra ferrovia e fiume Ticino che ora è, a dir poco, indecente. Per attuare ciò il Cantone ha definito Castione comparto GGT (Grande Generatore di Traffico): “…misura volta a meglio gestire questo fenomeno, nell’ottica di tutelare gli interessi di tutti gli attori...” e la promessa “..mai più un secondo Pian Scairolo!”; scritti e parole del sig. Borradori.

 

Il Municipio di Arbedo-Castione ha presentato al Cantone un progetto di intenti su questo “nuovo comparto” e propone, per fare ordine e, soprattutto per togliere l’inquinamento dalla zona residenziale, uno stadio comprensivo di 15 mila persone e una mega città-mercato con 300 negozi!

Tali insediamenti occuperebbero 80mila mq a ridosso della nuova stazione TILO.

 

I promotori, affinché il mega policentro possa rendere in soldoni, ci offrono un'invasione di 4-5 milioni di persone sull'arco dell'anno (7 giorni su 7) che porteranno almeno14 mila ulteriori veicoli da sommare (sarebbe più verosimile parlare di moltiplicazione) sia con gli attuali 10 mila e sia con i futuri fruitori della stazione TILO e dello stadio.

 

AMICA, da tempo e puntualmente, ha presentato le sue osservazioni al PD, al progetto stazione TILO, e con essa diversi abitanti di Castione. È stata anche consegnata una petizione sulle proposte PD. Tutti questi interventi ponevano l’accento sulla mancanza di pianificazione urbanistica e l’inevitabile impatto ambientale e, soprattutto, l’incoerenza fra gli indirizzi generali e le proposte operative. Le risposte? Molte ne aspettiamo, altre, poche, sono risposte di indifferenza e generiche.

 

AMICA è veramente preoccupata e si pone diversi interrogativi. Eccone alcuni.

-          una nuova svendita di territorio? a chi?

-          da dove provengono i capitali?

-          in Svizzera ben 14 milioni di mq di suolo sono occupati da supermercati (è la densità più alta d’Europa) e in Ticino ci sono circa 300 mila abitanti, non milioni!! Questa nuova aggressione non è arroganza? Quale beneficio al Ticino?

-          che ne sarà delle nostre autostrade, da Chiasso ad Airolo, che già ora sono intasate?

-          quanto sarà il traffico parassitario nella zona residenziale, già satura e con inquinamento che supera i limiti federali?

-          sappiamo dell’importanza del gioco tra reale e irreale per la costruzione dell’intelligenza e delle difese personali: siamo disposti a rischiare per i nostri figli l’alta probabilità di passaggio all’atto, e conseguenti problemi sociali, creati da ancora altri non luoghi dove i confini fra realtà e immaginario non esistono? Non è preferibile e più educativo passeggiare con loro lungo il fiume?

 

AMICA lancia un grido d'allarme a tutti gli abitanti del Ticino, a tutti coloro che hanno a cuore uno sviluppo sostenibile affinché si possa porre la parola fine alle speculazioni sul nostro territorio.

 

Comitato di AMICA:

Davide Cattaneo

Fabrizio Falconi

Graziella Gianini

Alberto Robustelli

Anita Simona