associazione per il miglioramento ambientale di Castione
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Nuovo paradigma dei super mercati

Specchio per le allodole

 

Mi riferisco all’articolo del settimanale Area, del 09.07.10, pubblicizzato anche da La Regione di sabato, 10.07.10, con l’intervista al promotore della Città Mercato di Castione, signor Lino Iemi. Il promotore, pare che sia un mecenate, un salvatore - come si deduce dall’intervista - sostiene e preconizza un altro paradigma nel mondo dei super mercati.

I nostri, già troppi e quasi inutili- almeno per quel che riguarda il loro numero- centri commerciali sarebbero ormai superati. Non servirebbero più ai consumatori”moderni”. Per contro bisogna crearne degli altri, basati su teorie nuove, che secondo i promotori sarebbero la salvezza del nostro territorio. Richiamerebbero più utenti, anche da molto, lontano, per soddisfare il “vuoto, il superfluo, l’irreale”. Questo è quello che i promotori vogliono e usano. Perché tutto questo? Facile da intuire: solo per affare, affare loro. La nuvoletta paventata degli impieghi, che saranno certamente non qualificati e con orari domenicali, perché “udite udite”; si vuole aprire anche la domenica, come faranno altrimenti gli azionisti, a guadagnarci sopra.

E’ strombazzato di continuo che per avere una resa ci vogliono almeno 4 milioni di visitatori, come ha affermato ancora l’intervistato, si devono pretendere e per di più, il fine settimana. Dove andrebbe a finire il riposo settimanale, voluto anche dal Creatore?Quiete, riposo: elementi indispensabili per una civile e progredita popolazione.

L’intervistato, che si mette il manto del mecenate, quando viene a pronunciare: se il progetto non andrà in porto, regalerà, si lo regalerà! questo terreno per costruirci su lo Stadio di calcio e lo sponsorizzerà pure con diversi milioni. Che cuore.

A Castione esiste una contrarietà a questa realizzazione perche inutile, è creatrice di traffico, danni ambientali e degrado generale, non risolvendo il disastro ambientale del paese, anzi lo graverebbe!

Le persone che vorrebbero lo status quo, come dice il signor Iemi, non fanno pubblicità negativa o vogliono spaventare la gente. Sono persone che hanno capito che questo modo di procedere, con invasioni di territorio con Centri commerciali e quant’altro è solo specchio per le allodole, illusioni, impoverimento sociale. Vogliono interventi intelligenti che diano vera dignità al cittadino, non vogliono pseudo Piazze oltretutto decentralizzata, come si propaganda, lontano dai centri urbani. Non si accontentano come certi sindaci sud americani di un semplice plastico per accettare “tutto”. Il Vangelo è pure codice di vita: come mai Gesù scaccia dal Tempio i Farisei?

 

 

Arnaldo Gianini, Castione