associazione per il miglioramento ambientale di Castione
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I soliti ignoti

 

          i soliti ignoti 2   I soliti Ignoti di Mario Monicelli

 

La città-mercato per noi resta attuale’

Castione, Renza De Dea si esprime sull’ipotesi al vaglio del Municipio di stralciare il progetto dalla pianificazione

DELDA

 

 

« Città-mercato accantonata? Guardi, la comunicazione ufficiale da parte del Municipio non l’abbiamo ricevuta. Quindi, per noi, è tutto come prima ». Non poteva che iniziare dalla fine, dagli ultimi sviluppi sul progetto di centro commerciale a Castione la nostra breve chiacchierata con Renza De Dea , amministratrice unica della BellArCa Sa. La notizia a cui accenna l’ex municipale di Locarno nella prima riga dell’articolo è quella da noi riferita il 6 luglio scorso sulla decisione del ristretto Gruppo di lavoro (composto, tra gli altri, dal sindaco Luigi Decarli) di chiedere all’Esecutivo di escludere la ‘creatura’ del gruppo italiano Policentro dalla pianificazione in corso. E a questo proposito – nelle prossime righe – si parlerà pure dei possibili sostituti della Coop, dello stadio dell’Acb e delle (difficili) trattative ancora in corso con l’impresa Mancini e Marti per la permuta di terreni.

La soluzione che sta prendendo piede è lo stralcio dalla variante di Piano regolatore (che dovrebbe essere pronta a fine estate) della città-mercato. L’indirizzo preso dal gruppo di lavoro – oltre al sindaco, ne fanno parte il capodicastero, il pianificatore comunale e funzionari del Dipartimento del territorio nonché l’avvocato bellinzonese Luigi Mattei nel ruolo di ‘negoziatore’ – dovrà essere confermato dall’intero Municipio di Arbedo-Castione. « Dal canto nostro restiamo in attesa di una decisione formale che mi risulta non sia ancora stata presa – rileva Renza De Dea – . Che il progetto andasse ridimensionato, dopo la rinuncia della Coop a trasferirsi, era evidente. Di quanto però non si sa (probabilmente passando da complessivi 40 mila a 32 mila metri quadrati di superficie, ndr.)». La Coop, appunto. Avete trovato chi prenderà il suo posto? « Di gruppi interessati ce ne sono parecchi, ma prima di concludere accordi aspettiamo la decisione dell’autorità comunale sulla pianificazione. Spero che in settembre-ottobre qualcosa si sblocchi », taglia corto.

Nuovo stadio Acb: ‘Terreni gratis? Dipende’

Inevitabile chiedere all’amministratrice della BellArCa Sa del futuro stadio granata. Con il progetto light il dottor Lino Iemi sarà sempre disposto ad offrire a titolo gratuito all’Acb i sedimi? « Questo dipenderà dalle superfici commerciali che potranno essere realizzate. La messa a disposizione dei terreni, infatti, si basa su un business plan che deve stare in piedi... », risponde la nostra interlocutrice. Il presidente Gabriele Giulini , tranquillizza subito De Dea, è in ogni modo « convinto di procedere e anche noi lo siamo ».

‘Con la Mancini e Marti tutto è ancora possibile’

In conclusione un accenno alle difficoltà emerse nei primi mesi dell’anno nel trovare un accordo con la ditta Mancini e Marti per l’acquisto di parte dei terreni dove dovrebbero sorgere stadio e città-mercato. « Siamo ancora in trattativa. Restiamo fiduciosi, ma coscienti che ci vuole del tempo. Nulla è comunque chiuso », si limita a dire Renza De Dea. Nel caso i negoziati non andassero a buon fine, c’è pur sempre il ‘piano B’. In quel caso il catino granata ed il centro commerciale sarebbero separati da una ‘lingua’ di terreno di proprietà dell’impresa di Castione.

 

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