IL COMITATO Associazione per
via Cantonale 33 il miglioramento ambientale
6532 CASTIONE di Castione

 

RACCOMANDATA
Ufficio cantonale del Piano direttore
Via Zorzi 13
6501 Bellinzona

 

Castione, 26 luglio 2021

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Egregi signori

L’Associazione per il miglioramento ambientale di Castione (AMICA), costituita da cittadini di Castione, riporta nei suoi statuti l'obiettivo di vegliare e proporre soluzioni a tutela dell'ambiente e in generale della vivibilità del territorio, sia esso residenziale o industriale. Negli ultimi anni la zona industriale di Castione è stata sottoposta a un elevato indice di trasformazione e d'insediamento di attività a basso valore aggiunto; di conseguenza i problemi sono notevolmente aumentati, anche dal punto di vista viario. La decisione di portare le officine FFS a Castione comporterà prevedibilmente ulteriori disagi a vari livelli, oltre alla prospettata perdita di territorio verde.

Il messaggio n. 7548 (27 giugno 2018) del Governo del Canton Ticino relativo alla concessione del credito di cento milioni di franchi a favore dello spostamento a Castione delle officine FFS, unico messaggio governativo in cui il tema è trattato, dedica una sola frase (a p. 18) allo spostamento vero e proprio, concentrandosi unicamente all'attuale sedime a Bellinzona. Nulla invece in proposito dicono la Dichiarazione d'intenti né la Convenzione sottoscritte da FFS, Cantone Ticino e città di Bellinzona.

Per questi motivi l'associazione AMICA intende cogliere l'occasione offerta alla popolazione di esporre il proprio punto di vista sul progetto di spostamento a Castione delle officine FFS di Bellinzona inoltrando le nostre osservazioni su alcuni elementi che riteniamo importanti.

1. Informazione alla popolazione

Il fatto che i cittadini possano proporre idee e osservazioni è salutato come positivo. Sottolineiamo però che le informazioni sull’argomento sono carenti, incomplete e poco chiare; la richiesta rivolta alle autorità di indire serate informative per la popolazione di Arbedo-Castione, Comune direttamente toccato dal progetto, è caduta nel vuoto, un fatto biasimevole perché riteniamo che cittadini bene informati sarebbero meno propensi a reclamare e porre ostacoli.

 

Una nostra prima lettera inviata lo scorso 20 febbraio 2019 alla signora Roberta Cattaneo, rappresentante delle FFS in Ticino, è rimasta priva di risposta: in essa chiedevamo che le FFS informassero la cittadinanza di Arbedo-Castione in modo chiaro e fornissero maggiori dettagli sulle loro intenzioni di insediare le officine sul territorio comunale

2. Territorio

Seppure di principio l'associazione AMICA sia favorevole all'insediamento nell'area industriale di Castione, fino a oggi depressa, di progetti industriali che si pretendono "ad alto valore aggiunto" e (nei limiti del possibile) a basso impatto ambientale, insistiamo sulla necessità di valutare a fondo ogni possibile alternativa che non incida pesantemente sull'ambiente in fase di edificazione, sacrificando un'area verde di grandi dimensioni e che potrebbe altrimenti essere sfruttata meglio di come lo è oggi, a beneficio di un'economia a chilometro zero; il trasferimento delle officine FFS a Castione cancellerebbe in modo definitivo questa prospettiva. In alternativa pensiamo ad esempio a Bodio, dove è già disponibile un'area industriale dismessa: il suo recupero avrebbe un impatto indubbiamente e doppiamente positivo sul territorio verde, il che nel tempo compenserebbe le maggiori spese.
Se poi non vi fossero alternative, l'enorme superficie verde (SAC) di Castione che sarà edificata dovrà assolutamente trovare una corrispondente area verde che possa compensarla diventando a sua volta superficie SAC: questa è una condizione imprescindibile al nostro sostegno all'avvio della realizzazione delle officine FFS a Castione. A tal proposito stupisce la quasi inesistente informazione sulle alternative identificate dalle FFS: infatti le ipotesi di cui riferiscono i media sono varie, ma non vi è a oggi nessun dato certo.

3. Mobilità

Un altro argomento di preoccupazione è legato all'impatto finanziario che il Comune di Arbedo-Castione si troverà a dover affrontare in conseguenza alle ingenti spese dovute alla trasformazione delle strade di accesso e a tutte le sottostrutture che una tale opera comporterà. Un tale aggravio finanziario porterebbe il Comune nelle cifre rosse e ricadrebbe sulle spalle dei singoli cittadini, che dovrebbero sopportarne le conseguenze per decenni. Già in passato, nella zona residenziale, con l’arrivo di quattro grandi centri commerciali totalmente sproporzionati per le dimensioni del Comune, i cittadini si sono sobbarcati tutto l’onere delle trasformazioni viarie, ottenendo in cambio solo un forte peggioramento della zona a causa dell'aumentato traffico anche interno alle aree residenziali, del conseguente inquinamento atmosferico e sonoro, della perdita di territorio verde e della svalutazione di terreni e immobili. Un fatto simile non dovrà e non potrà avvenire di nuovo, motivo per cui FFS, Confederazione e Cantone dovranno sobbarcarsi tutte le spese relative all'insediamento delle Officine a Castione. Queste dovranno rappresentare per i cittadini di Castione un beneficio, non l'ennesimo peso da dover sopportare a vantaggio di altri.

Inoltre, i terreni che saranno occupati dal sedime delle Officine FFS sono oggi luogo di svago per i cittadini del Bellinzonese e della Riviera, che li attraversano grazie a percorsi pedonali e ciclabili. In particolare vi passano il Percorso ciclabile nazionale numero 3 "Nord-Sud" e il Percorsi pedonali nazionali numero 2 "Trans Swiss Trail" e numero 7 "Via Gottardo". Il progetto d'insediamento delle officine FFS su quei terreni dovrà tenere conto di questo aspetto e proporre valide soluzioni

 

alternative per salvaguardare la viabilità pedonale e ciclabile. Oggi Castione si trova stretta fra montagna e aree industriali, e l'unico sfogo verde è costituito proprio da quell'area in cui si intendono
edificare le officine: chiediamo che si presti attenzione anche alla vivibilità di un villaggio in passato fin troppo maltrattato.
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L'insediamento delle officine FFS a Castione influenzerà per decenni la vita dei cittadini del Cantone, e in modo particolare i cittadini di Arbedo-Castione. La possibilità di inoltrare osservazioni tramite consultazione pubblica, aperta con infelice scelta per la durata di un solo mese e in pieno periodo di ferie estive, è passata sotto silenzio: ne hanno riferito i media solo quando la prima metà del mese era già trascorsa e le autorità cantonali e (soprattutto) comunali non ne hanno dato il benché minimo risalto.
Ribadiamo pertanto la necessità imperativa che le autorità (Comune, Cantone, Confederazione e FFS) forniscano direttamente ai cittadini ticinesi e in particolare di quelli di Arbedo-Castione informazioni precise, complete ed esaurienti circa il loro progetto, in tempi brevi.

Porgiamo cordiali saluti.

 

Il Comitato AMICA

 

 

 


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