AMICA aveva semplicemente ragione!!
Confermato, da quest’anno niente più bar e animazione
Il Cantone revoca la deroga e il Municipio comunica lo stop
- laRegione
- 20 Feb 2026
Comunque garantiti l’accesso libero e la balneazione
Confermato. Dopo la nostra anticipazione del 2 gennaio, oggi il Municipio di Arbedo-Castione comunica “con rammarico” ai media di essere “costretto a porre termine” al mandato conferito per la gestione della spiaggetta di Arbedo “dopo anni (ndr: 16 in tutto) in cui è stata un luogo di ritrovo molto apprezzato dalla popolazione”. La misura “si rende necessaria a seguito della decisione della Sezione forestale del Dipartimento del territorio”, preannunciata al Comune lo scorso autunno e formalizzata il 20 gennaio, “con la quale è stata revocata l’autorizzazione relativa all’utilizzo temporaneo dell’area boschiva” dove sorge appunto la spiaggetta.
Tromba d’aria e pericolo caduta alberi
Tutto ha origine dalla tromba d’aria verificatasi lo scorso 1° luglio creando scompiglio fra i presenti (nessuno era rimasto ferito seriamente), abbattendo alcune piante e rovinando sedie, ombrelloni e baretto. Un episodio che ha indotto il Cantone – considerato anche l’aumento del rischio di eventi meteorologici estremi – a non più concedere l’uso provvisorio per tre mesi consecutivi all’anno sotto gerenza. Venendo meno il presupposto autorizzativo indispensabile per l’esercizio dell’attività di ristoro, il Municipio ha pertanto proceduto alla “revoca immediata del mandato di gestione, conformemente alle condizioni contrattuali vigenti”, conferito nel 2018 alla Bespoke Communication Sagl di Massimiliano Pantieri, società con sede nel comune. Da quest’anno insomma niente più baretto, servizi igienici e animazioni di vario genere diurne e serali.
Strada chiusa ai veicoli ma non ai pedoni
Il Municipio ringrazia i gestori “per il lavoro svolto fino a oggi, in particolare per l’impegno profuso nel mantenere pulito il sedime e in buono stato l’intero comparto, contribuendo all’ordine e al rispetto dell’area”. E in futuro? Sempre l’Esecutivo informa che, per motivi di tutela del comparto e di corretta gestione dell’area, la strada veicolare che conduce alla spiaggetta “non sarà più percorribile, se non da parte dei residenti e dei fornitori autorizzati”. Pure interdetto l’accesso veicolare allo spazio adibito a parcheggio. Libero passaggio invece ai pedoni.
Era stata proprio la Sezione forestale nel 2009, in deroga alle norme vigenti in materia di superfici boschive e loro utilizzo, a concedere al Comune l’autorizzazione a posare strutture provvisorie amovibili per la durata massima di tre mesi consecutivi durante la bella stagione, solitamente fra inizio giugno e inizio settembre. A ogni modo la spiaggetta sarà sempre liberamente fruibile da chiunque, essendo demanio pubblico cantonale catalogato come bosco.
Fine di un’era: senza gerenza in spiaggetta
Dopo la tromba d’aria del 1° luglio che ha danneggiato le strutture, la Sezione forestale ha revocato per motivi di sicurezza la deroga concessa nel 2009
- laRegione
- 2 Jan 2026
- Di Marino Molinaro
FOTO FACEBOOKPrimo luglio 2025, subito dopo il disastro
L’anno nuovo porta una decisione che lascerà l’amaro in bocca a molti, provvedimento però adottato nel nome dell’incolumità delle persone. La spiaggetta fluviale di Arbedo, apprezzatissima durante la bella stagione, in futuro non potrà più accogliere strutture temporanee per l’accoglienza dei bagnanti e per l’animazione serale come quelle che l’hanno animata durante gli ultimi 16 anni.
Niente più baretto, servizi igienici e animazioni di vario genere. Lo ha stabilito la Sezione forestale cantonale dopo aver analizzato la situazione venutasi a creare a seguito della tromba d’aria abbattutasi sulla zona lo scorso 1° luglio. L’improvviso maltempo e le fortissime raffiche di vento avevano combinato un bel casino, creato scompiglio fra i presenti (nessuno era rimasto ferito seriamente) e abbattuto alcune piante rovinando sedie, ombrelloni e baretto. Infrastrutture molto apprezzate dalle centinaia di avventori quotidiani, sia durante il giorno per godersi un po’ di relax e frescura alla confluenza dei fiumi Ticino e Moesa, sia nelle serate estive caratterizzate da un programma di animazione variato e sovente a suon di musica e prelibatezze culinarie.
Doppio obiettivo: decoro e pulizia
La spiaggetta alle Gerre misura complessivamente circa 20mila metri quadrati e fa parte del demanio pubblico cantonale. In caso di maltempo è soggetta alla repentina variazione del livello del fiume, perciò a seguito di eventi meteorologici estremi la parte a riva diventa talvolta impraticabile per alcuni o più giorni. La parte retrostante è invece a tutti gli effetti boschiva e di competenza della Sezione forestale cantonale.
La quale nel 2009, ormai 17 anni fa, in deroga alle norme vigenti in materia di superfici boschive e loro utilizzo aveva concesso al Comune di Arbedo-Castione l’autorizzazione a posare strutture provvisorie amovibili per la durata massima di tre mesi consecutivi durante la bella stagione, solitamente fra inizio giugno e inizio settembre. Mettendo a concorso la gestione dell’area, il Municipio aveva così raggiunto un doppio obiettivo: offrire un servizio qualitativo ai bellinzonesi e mantenere il decoro dell’intera area assicurando la pulizia quotidiana a fronte di un utilizzo intenso e sempre caratterizzato, purtroppo, da una gran massa di rifiuti abbandonati dagli avventori distratti o maleducati.
Lo stop e le riflessioni
Passata nelle mani di più gestori aggiudicatisi l’incarico messo di volta in volta a concorso dal Municipio, senza non suscitare puntualmente reclamazioni quando taluni eventi serali hanno convogliato sul posto frotte di giovani tanto da suscitare il malcontento di qualche residente nelle aree confinanti, la spiaggetta animata ha trovato il suo epilogo nella tromba d’aria della passata estate. Il gerente Massimiliano Pantieri, aggiudicatario della gerenza sin dal 2018, si era subito messo all’opera per ripristinare le strutture danneggiate e sgomberare l’area, ma ha dovuto confrontarsi con l’altolà delle autorità cantonali che hanno voluto analizzare a fondo la situazione. Se da una parte l’evento atmosferico, molto raro e circoscritto a una superficie piuttosto limitata, ha indotto a credere sulle prime che si potesse riprendere l’attività dopo pochi giorni, gli approfondimenti effettuati sul bosco hanno indotto la Sezione forestale a suggerire prudenza considerando anche l’aumento del rischio di eventi meteorologici estremi. E in effetti l’attività esercentesca non ha potuto riprendere, proprio quando l’estate stava entrando nel vivo. Successivamente, durante una riunione col Municipio tenutasi in autunno, il Cantone ha optato per la revoca della deroga concessa nel 2009 per quanto riguarda la posa temporanea di strutture amovibili. Revoca decisa per motivi di sicurezza, nel frattempo confermata nero su bianco e comunicata al gerente che si era aggiudicato l’incarico per alcuni anni. A lui ora la scelta, in alternativa, di posare un eventuale food truck lungo il tragitto, di proprietà patriziale, che conduce alla spiaggetta.
Sindaco preoccupato
Rammaricato il sindaco. Eletto nel 2008, Luigi Decarli aveva subito considerato quello della spiaggetta (pulizia e decoro) come un problema da risolvere in tempi brevi. Ora, con l’assenza di una gerenza ufficiale, si tornerà alla casella di partenza? «È in effetti il mio timore. Se gli utenti fossero tutti educati il problema non si porrebbe. Ma purtroppo non è così e lo constatiamo anche nei mesi primaverili e autunnali; figuriamoci in estate. Il Comune non è proprietario della riva né dell’area boschiva e ora si tratta di capire come organizzare e finanziare la raccolta dei rifiuti con una frequenza che, se la si vuole qualitativa, idealmente dovrebbe essere quotidiana in estate». Tema di discussione, par di capire, col Cantone proprietario. Va da sé che, essendo demanio pubblico, la spiaggetta sarà comunque frequentabile da chiunque tutto l’anno. E il problema insomma si pone.
AMICA
Raccomandata
Dipartimento del territorio
Ufficio delle domande di costruzioni
Via Zorzi 13
6501 Bellinzona
Castione, venerdì 13 aprile 2018
Spiaggetta di Arbedo-Castione, legge edilizia e relativo regolamento
Egregi signori.
I postulanti precisano che non sono prevenuti verso le attività di svago che si svolgono alla spiaggetta di Arbedo-Castione.
Però riteniamo che ogni infrastruttura debba sottostare alle regole di legge vigenti.
La sezione forestale ha unicamente rilasciato un’autorizzazione circoscritta all’utilizzo temporaneo del suolo silvestre.
La posa provvisoria di strutture mobili ha un’autorizzazione di sei mesi, dal 1 maggio al 31 ottobre, rinnovabile fino al 2021.
Il Municipio di Arbedo–Castione, tramite Ordinanza municipale no. 576/ del 13 maggio 2008, autorizzava pure l’uso per gestire un posteggio a pagamento nei pressi dell’area fluviale Gerre .
Dal vostro scritto del 4 agosto 2017 si rileva che non risultano domande di costruzione sul mappale in oggetto (n. 347 RFD.)
Ci sembra ora importante stabilire se la prassi fin qui adottata è corretta.
Facendo capo a leggi e regolamenti a noi consta quanto segue:
1 la licenza edilizia non è necessaria per le piccole costruzioni e le costruzioni provvisorie (art.1, lettera b, LE)
2 tra le costruzioni provvisorie vanno annoverate quelle legate a un fine determinato nel tempo, che non superi però i tre mesi (commentario Lucchini, RDAT 61/1981)
3 la spiaggetta è situata al di fuori della zona edificabile (vedi PR) e in zona fluviale a rischio. Il PR non prevede in quest’area la formazione di posteggi neanche a pagamento.
4 la licenza di costruzione è obbligatoria per tutti i posteggi adibiti a veicoli, per canalizzazioni e impianti di acque di scarico e di altri beni mobili. (art 4, lettera c, RLE)
5 ogni intervento su edifici o impianti situati fuori zone edificabili deve essere sottoposto alla procedura ordinaria
( art 5 RLE, Cpv. introdotto dal R 13.11.1996).
6 ogni cittadino dove poter impugnare una decisione dell’autorità: ciò presume però che sia seguito l’iter legale (pubblicazione all’albo e possibilità di opposizione)
7 ci si chiede pure come sia possibile che un’ordinanza del 2008 sia ancora valida nel 2018 senza seguire l’iter per ottenere la licenza definitiva per posteggi
8 nonostante l’ordine della sezione forestale di rimuovere l’impiantistica entro il 31.10 di ogni anno, sul posto sono ancora rimasti una piattaforma fissa nel terreno e un contenitore adibito a WC. Risulta alquanto strano che la rimozione di parte delle strutture sia avvenuta ben oltre il 31 ottobre 2017, cioè dicembre 2017/gennaio 2018
9 il contenitore adibito a WC è ancora collegato alla canalizzazione, all’acquedotto e alla rete elettrica. Per le canalizzazioni è necessaria una domanda di costruzione, (art 13, lett, b, RLE)
Il Municipio ha emanato nuove disposizioni per il periodo 2018/2022 ben più severe e restrittive rispetto alle precedenti. Per esempio l’autorizzazione di 5 mesi, un numero limitato di entrate e di manifestazioni a comprova che la situazione precedente era fuori controllo.
Pare comunque ancora strano che si apra una specie di bando di concorso per la gestione della spiaggetta visto che non è supportato da basi legali perché in assenza di licenza edilizia.
Riteniamo quindi opportuno sapere se i postulanti siano nel torto a richiedere che sia seguito l’iter standard legale.
Nella speranza di ottenere finalmente una risposta sulla corretta procedura da seguire,
porgiamo cordiali saluti.
Copia p.c: Municipio di Arbedo-Castione, 6517 Arbedo
Sezione degli enti locali, via Salvioni 14, 6501 Bellinzona