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TRIBUNA ELETTORALE ■ BRUNO STORNI*
I MEGACENTRI CHE GENERANO MEGATRAFFICO
■ A Castione, nonostante il ritiro della Coop, si continua con il progetto Città Mercato, il mega centro che prevede 2.400 posteggi per due o tre milioni di visitatori l'anno (una media di diecimila al giorno). Poco meno del Foxtown a Mendrisio, dove recentemente è stata approvata una variante di Piano regolatore che consolida 2400 posteggi per un traffico di ventimila movimenti giornalieri. L'ATA ha interposto ricorso per il traffico indotto sproporzionato alla capacità dell'infrastruttura viaria autostradale e l'eccessivo carico ambientale. Intanto ad Agno Migros e Coop intendono creare nuove superficie di vendita; in questo caso ad opporsi oltre alla popolazione c'è fortunatamente anche il Comune. Il problema dei centri commerciali e altri grandi generatori di traffico (GGT) è stato affrontato recentemente dal Cantone che ha fissato dei paletti codificando nella scheda R8 del Piano direttore i luoghi potenzialmente idonei per l'insediamento. A vedere quanto succede però rimane il dubbio che la definizione dei comparti per grandi generatori di traffico nella scheda R8 non abbia considerato a fondo due aspetti fondamentali: il reale fabbisogno di superficie commerciali per la popolazione ticinese e l'impatto globale dell'insieme dei GGT sulla rete stradale cantonale. L'unico parametro usato sembra essere l'accesso diretto ad uno svincolo autostradale o superstrada esistente o pianificato. Ci troviamo così con ben otto comparti! Tenero, Riazzino, Cadenazzo-S.Antonino, Castione, Agno-Bioggio-Manno, Pian Scairolo, Mendrisio San Martino, Serfon tana più 6 nei poli urbani. A prescindere dagli effetti economici nefasti che i megacentri hanno sui commerci nei poli, quel che preoccupa è l'assenza di un calcolo globale del traffico indotto. Se solo per San Martino si ammette un traffico corrispondente ad un terzo della capacità della A2 e se estrapoliamo il tutto agli otto comparti, possiamo ipotizzare che il traffico che essi potranno generare supera la capacità della A2 e del progettato collegamento al Locarnese. Una situazione non sostenibile. Si dirà che non potrà mai realizzarsi con la clientela residente: intanto però si continua. La Migros ha acquistato il sedime ex CIR di Riazzino, la Coop ha acquistato il terreno ex Cartiera a Tenero e l'Ente turistico cantonale attraverso Emozioni Ticino promuove tra alcune buone proposte anche lo shopping al Foxtown attirando turisti della spesa dalla Lombardia, beninteso di giornata e in auto. Fermiamoci prima che il sistema v iario collassi completamente. * candidato del PS al Gran Consiglio
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Copyright © 17/03/2011 Corriere del Ticino
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